Biorisonanza
Nikola Tesla disse che se si vuole comprendere l’universo, allora si deve pensare all’energia, alle frequenze e alle vibrazioni. Ogni cosa nell’universo, ha una frequenza di oscillazione che si chiama frequenza di risonanza 
Il meccanismo della risonanza è il principio scientifico secondo il quale la materia, anche quella del nostro corpo, reagisce ad uno stimolo modificando il proprio equilibrio vibrazionale e talvolta acquisendo nuove caratteristiche portate dallo stimolo stesso.  
Il Rigeneratore interagisce con il nostro corpo esattamente nello stesso modo in cui il campo magnetico terrestre interagisce con le forme di vita biologiche (risonanza di Schumann).  
Il Rigeneratore agisce come un attivatore e armonizzatore dei processi vitali, arricchendo di informazioni frequenziali le cellule dell’organismo e la materia. E’ l’essere vivente a ottenere in autonomia il riequilibrio ottimale, unico e proprio, ottimizzando il potenziale a disposizione e quindi l’energia cellulare traducendosi in processi funzionali e incremento di vitalità.  
Il Rigeneratore agisce direttamente sulle cause degli squilibri e deficit psicofisici anziché sui sintomi, in modo del tutto complementare ad un eventuale percorso terapeutico. Quindi può essere utilizzato anche per fortificare e rendere duraturo lo stato di benessere. 



Trattamenti biofrequenziali
Il corpo umano ha innate capacità autoriparatori vitali e funzionali dell’organismo. Interagendo attraverso campi elettromagnetici pulsati, tramite l’utilizzo di frequenze naturali, è possibile interagire con l’organismo, rieducando  le cellule con dei potenziali infinitamente piccoli e attivare i processi vitali dall’origine, ovvero dall’informazione che le cellule necessitano per svolgere le loro funzioni. Ogni cellula vibra e risuona su una frequenza specifica, sulla base della tipologia di cellula, sia essa muscolo, tessuto, osso o tessuto connettivo. 
Il Rigeneratore, tramite un approccio sul canale cellulare e ormonale, agisce come un diapason che accorda i processi vitali perché la materia del nostro corpo risuona sulle frequenze naturali. Pertanto l’organismo viene rieducato ad accrescere il proprio potenziale e rigenerarsi durante tutta la giornata, non solamente nella fase di riposo notturno. 


Frequenze
Il linguaggio della vita: 5 gruppi frequenziali essenziali 
Le frequenze che il cervello utilizza e trasmette verso gli organi dell’organismo e le cellule si basano su più linguaggi che vengono parlati in simultanea.  
La cimatica è la scienza che dimostra come a ogni frequenza corrisponda unaforma e quindi ciascuna frequenza possa essere considerata come una lettera di un alfabeto universale che viene utilizzato dalle cellule dell’organismo come comunicazione primaria. In base a ciò gli esseri viventi che utilizzano quotidianamente questo linguaggio beneficiano di un benessere psicofisico ottimale e duraturo.  
I fenomeni di stress emotivo ed elettromagnetico, in particolare , minano la continuità e la capacità stessa di utilizzo di questa forma di linguaggio cellulare.  
Riveste quindi grande importanza l’utilità di questo ascolto vibrazionale per mantenere attiva la capacità di comunicazione dei processi vitali.  
In particolare i linguaggi cellulari utilizzati dal nostro cervello e organismo sono: 
Epsilon– linguaggio della psiche. Epsilon è il gruppo di frequenze correlato ai processi della psiche che agiscono prevalentemente sull’apertura mentale. sull’autostima e sull’io profondo, all’amor proprio e alla capacità di trarre soddisfazione dalla propria esistenza. 
Delta- linguaggio dell’attività ormonale, immunitaria e riparatoria . Le frequenze Delta armonizzano e regolano l’attività ormonale e autoriparatoria dell’organismo. Sono di fondamentale importanza perché agiscono in processi vitali come quelli cardio-respiratori e permettono al corpo di attivare le difese immunitarie e produrre ormoni quali endorfine, encefaline, serotonina e melatonina.Quest’ultima è prodotta dalla ghiandola pineale che si attiva prevalentemente col riposo notturno, favorendo i processi di auto guarigione. 
Theta- linguaggio dell’attività cellulare e della vitalità. Le frequenze Theta armonizzano le attività del subconscio e sono un attivatore del canale cellulare. Hanno un’importanza vitale sia per il mantenimento di un potenziale di membrana cellulare ottimale che per l’ottimizzazione delle riserve di energia (ATP – adenosina trifosfato ). Sono direttamente coinvolte nei processi funzionali cellulari per l’autoriparazione di ossa, cartilagini, muscoli e organi.Alpha- linguaggio dei processi biochimici, metabolici e del sistema neurovegetativo . Le frequenze Alpha armonizzano le attività dell’inconscio e regolano il canale biochimico, l’attività intellettuale e il sistema neurovegetativo. Di questo i sistemi ortosimpatico e parasimpatico, che possono essere visti come l’acceleratore e il freno nei processi metabolici, rivestono fondamentale importanza in quanto sono direttamente implicati nell’aspetto cardio-circolatorio e respiratorio e alla capacità dell’organismo di detossificarsi dalla chimica nociva presente molto spesso negli alimenti e nell’aria (es. tossine e metalli pesanti ).
Beta- linguaggio delle emozioni. Le frequenze Beta gestiscono primariamente l’aspetto emozionale e permettono di ridurre situazioni di panicopaure,insicurezze e tristezza.


I Metodi
Metodo 1 processi vitali e autoriparatori 
Interagendo attraverso campi elettromagnetici pulsati, tramite l’utilizzo di frequenze naturali, è possibile interagire con l’organismo, rieducando le cellule con dei potenziali infinitamente piccoli e attivare i processi vitali dall’origine, ovvero dall’informazione che le cellule necessitano per svolgere le loro funzioni. Ogni cellula vibra e risuona su una frequenza specifica, sulla base della tipologia di cellula, sia essa muscolo, tessuto, osso o tessuto connettivo. 
Metododo 2 Processi funzionali e ormonali per il corpo 
Interagendo attraverso frequenze che già l’organismo ben conosce, ma talvolta non mantiene attive per via della perdita di potenziale, rendiamo possibile incrementare la produzione delle sostanze biochimiche per agevolare lo svolgersi dei processi funzionali degli organi. L’azione in prevalenza sul quadro neurovegetativo comporta un incremento dell’attività ormonale e delle sostanze chimiche prodotte da ciascun organo e ghiandola, agevolando al meglio l’assimilazione delle sostanze nutritive e una più efficiente regolazione metabolica.  
Metodo 3 Riequilibrio emozionale. 
Beneficiare di più elevati livelli di serotonina - che essendo l’ormone del buonumore aiuta ad affrontare la quotidianità ed ogni aspetto della vita con positività - come dimostrato da nostre ricerche scientifiche che avvalorano i risultati anche su pazienti affetti da depressione resistente ai trattamenti tradizionali  
Riequilibrare gli eccessi, sedando gli stati mentali di irrequietezza, agitazione, ansia, paure e panico, con chiari benefici anche sul piano cardio-circolatorio e respiratorio  
Agire armonizzando i neuroni degli emisferi cerebrali e della colonna vertebrale (formata anch’essa da neuroni) con grande beneficio portato dalla rimozione di blocchi energetici, causati dall’incapacità delle cellule e neuroni di comunicare tra di loro, che talvolta determinano problemi organici e posturali.  
Metodo 4: Performance 
Maggiore lucidità mentale  
Incremento attività di ragionamento, analisi, memorizzazione e intuizione  
Aumento della concentrazione - nelle attività di studio, lavorative e di apprendimento  
Incremento dei riflessi, attraverso la riduzione dei tempi di reazione  
Incremento della resa energetica cellulare in contrasto alla fatica nell’attività fisica. 
L’applicazione di frequenze appositamente studiate per accrescere le capacità intellettuali quali concentrazione, apprendimento, memorizzazione, sia nel lavoro che nello studio e nello sport, consente all’organismo di ottimizzare le proprie attitudini a tale scopo. Ciò si integra nel contesto lavorativo, sportivo e di realizzazione personale, alleviando inoltre i fenomeni di stanchezza cronica e di stress che in molti casi comportano un incremento degli stati di infiammazionee le necessarie risposte dell’organismo con un ulteriore dispendio di risorse energetiche per attivare i necessari processi riparatori (ad esempio l’incremento dei livelli di colesterolo). 
Metododo 5 Accrescimento del benessere 
Molto spesso viene confuso lo stato di benessere, cioè il sentirsi bene , con lostare bene . Questo accade perché non abbiamo sviluppato una capacità di ascolto interiore che rende possibile avvertire deficit di funzionalità, oppure perché i ritmi della vita odierna non ci permettono di avere il potenziale da dedicare a tale scopo. Elevare il potenziale a disposizione di ciascun individuo in un dato momento della propria esistenza (non è sempre lo stesso potenziale) consente non solo di mantenere attivi i processi vitali e svolgere i processi metabolici a più alta efficienza, bensì di attivare le capacità di autoriparazione, disintossicazione, di cui il corpo è ampiamente dotato ma che non sempre riesce ad attivare spontaneamente. L’incapacità quindi di poter svolgere i processi funzionali e vitali al meglio fa sì che l’organismo possa addirittura disimparare queste capacità / abilità e nel lungo termine non essere nemmeno più in grado di attivarle nel momento del bisogno.